20 Novembre 2019
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Dove eravamo nel..
Alessandria 5 e 6 novembre 1994 le province di Cuneo, Torino, Asti e Alessandria furono pesantemente colpite da un violento evento alluvionale che causò l´esondazione dei fiumi Po, Tanaro e molti loro affluenti (in particolare il torrente Belbo, importante affluente di destra del Tanaro), causando 70 vittime e 2.226 sfollati, la nostra associazione è intervenuta ad Alessandria in occasione dell’alluvione con 4 volontari portando aiuti umanitari e lavorando direttamente per il risanamento delle zone colpite.

Il terremoto di Umbria e Marche del 1997 fu il forte sisma che interessò parte delle due regioni dell´Italia centrale nel settembre-ottobre 1997. Esso ebbe una magnitudo momento di 6,1 e un´intensità massima del IX grado Mercalli, qui abbiamo aiutato la popolazione del comune di Sellano colpita dal sisma umbro-marchigiano nella urbanizzazione dei campi container, dove, nel campo S. Maria dei Container presso Sellano venne intitolata la piazza centrale proprio alla nosta cittadina, Piazzale Albinia, questo è motivo di grande soddisfazione per tutti i volontari.

La terza ondata migratoria degli albanesi è avvenuta durante la guerra del Kosovo 1998, Fino ad allora in Italia del Kosovo si era parlato poco, mentre, nei tre mesi che seguirono, gli italiani, così come il resto del mondo, si resero testimoni di uno degli esodi più massicci e rapidi che l´Europa avesse vissuto Nel 1998, sono stati portati ad Otranto, in Puglia, gli aiuti raccolti con il contributo dell´intera cittadinanza e la indispensabile collaborazione della Caritas Parrocchiale, alla Confraternita di Misericordia di Otranto impegnata nell’accoglienza dei profughi Albanesi e Kosovari.

Crotone "Concerto 2000" 10 - 12 dicembre, con il supporto della Federazione Interregionale delle Misericordie della Calabria e della Basilicata e del Comitato zonale delle Misericordie della Provincia di Crotone, un addestramento di protezione civile di rilevante importanza che nel Dicembre 2000, bellissima esercitazione che ha portato sul territorio di Crotone la presenza di oltre 1000 volontari provenienti da tutt´Italia per simulare un sisma verificatosi nel 1832 nella Provincia Crotonese.

Valle d´Aosta 15 ottobre del 2000, Donnas e nus, Diciassette vittime, centinaia di miliardi di lire di danni e settemila sfollati: sono questi i numeri dell´alluvione che nell´ottobre del 2000 interessò la Valle d´Aosta 12 nostri volontari si sono succeduti per 15 giorni nei paesi di Donnas e Nus gravemente colpiti dalla frana scesa dalle montagne che ha ricoperto i due paesi.

Siena, Concerto 2001, esercitazione del mese di ottobre

Santa Marinella, 13 gennaio 2002, esercitazione Punicum 2002

Città del Vaticano, 16 giugno 2002, Beatificazione di Padre Pio dal Santo Padre Giovanni Paolo II.

Il 31 ottobre 2002, il terremoto a San Giuliano di Puglia. La scossa più violenta, alle 11.33 del 31 ottobre, ha avuto una magnitudo di 6,0 gradi della magnitudo momento, con effetti corrispondenti all´VIII-IX grado della scala Mercalli. Durante il terremoto crollò una scuola a San Giuliano di Puglia: morirono 27 bambini e una maestra. Il 31 ottobre 2002, il terremoto a San Giuliano di Puglia, la scuola crollata, i bambini. Non ci sono cose da scrivere.....basta solo non dimenticare.

Città del Vaticano, 8 aprile 2005, sabato 2 aprile 2005 all´età di 84 anni alle ore 21:37 muore il Santo Padre Giovanni Paolo II, I funerali ebbero luogo sei giorni dopo, venerdì 8 aprile 2005, celebrati dal cardinale Joseph Ratzinger in piazza San Pietro, con la partecipazione di un altissimo numero di capi di stato e di governo (più di 200 delegazioni ufficiali) oltre ai rappresentanti di tutte le religioni. Molte le grida "Santo subito" accompagnarono l´omelia del cardinal Ratzinger

L´aquila, 31 aprile 2009 Il terremoto dell´Aquila del 2009 consiste in una serie di eventi sismici, iniziati nel dicembre 2008 e non ancora terminati, con epicentri nell´intera area della città, della conca aquilana e di parte della provincia dell´Aquila. La scossa principale, verificatasi il 6 aprile 2009 alle ore 3.32, ha avuto una magnitudo momento pari a 6,3 L´aquila, 31 aprile 2009.

Porto Santo Stefano, Il naufragio della Costa Concordia è avvenuto venerdì 13 gennaio 2012 alle 21:45:05 alla nave da crociera Costa Concordia al comando del capitano Francesco Schettino e di proprietà della compagnia di navigazione Costa Crociere, Salpata dal porto di Civitavecchia e diretta a Savona per l´ultima tappa della crociera, nelle acque dell´Isola del Giglio la nave ha urtato uno scoglio riportando l´apertura di una falla lunga circa 70 metri sul lato sinistro dell´opera viva; l´impatto ha provocato la brusca interruzione della crociera, un forte sbandamento e il conseguente arenamento sullo scalino roccioso del basso fondale prospiciente Punta Gabbianara, a nord di Giglio Porto, seguito dal parziale affondamento della nave. L´incidente ha provocato 32 morti tra i passeggeri e l´equipaggio della Costa Concordia; la morte di un sommozzatore mentre era intento a collaborare nei lavori di rimozione del relitto, avvenuta il 1º febbraio 2014, ha portato a 33 il numero delle vittime collegate al tragico evento. La Costa Concordia è stata la nave passeggeri di maggior tonnellaggio mai naufragata della storia.

Albinia, la nevicata storica del 10 - 12 febbraio 2011, straordinaria nevica nel comune di Orbetello, tutti al lavoro a spalare neve!

L´alluvione dello Spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011 si è verificata a seguito di una forte precipitazione che in sei ore ha riversato 542 mm di pioggia sulla provincia della Spezia e di Massa e Carrara. Questo evento meteorologico ha causato la piena dei fiumi Vara e Magra e dei torrenti affluenti nelle zone colpite, con inondazione di diverse entità in tutta la Val di Vara e la Val di Magra. I centri più colpiti sono quelli di Borghetto di Vara, Brugnato, Bonassola, Levanto, Monterosso al Mare, Vernazza in provincia della Spezia e Aulla in provincia di Massa-Carrara. A questo evento è seguita, pochi giorni dopo, l´alluvione di Genova del 4 novembre 2011, anch´essa causata da fortissime precipitazioni che hanno registrato punte superiori ai 500 mm in poche ore in diverse zone di Genova e provincia che hanno causato l´esondazione dei torrenti Bisagno e Fereggiano e la piena dei torrenti Sturla, Scrivia e Entella ed un bilancio di 6 morti.

L´alluvione dell´ 11 novembre 2012 sommerge Albinia è stato un grave evento calamitoso che ha interessato la parte centro-meridionale della provincia di Grosseto il 12 novembre 2012, causando la perdita di 6 vite umane, una per l´esondazione del fiume Chiarone, una per l´esondazione di un canale presso il Lago di Burano nei dintorni di Capalbio e le altre tre per il crollo di un ponte sul fiume Albegna nei pressi di Marsiliana, oltre a due feriti in gravissime condizioni, uno dei quali deceduto il 30 dicembre dello stesso anno. Per l´esondazione di vari corsi d´acqua si sono verificati allagamenti ed ingentissimi danni nelle campagne tra i bacini dei fiumi Ombrone, Albegna, Fiora e Paglia e nel centro abitato di Albinia nel comune di Orbetello, frazione rimasta completamente allagata con circa 150 sfollati a causa dell´esondazione del fiume Albegna, su un totale di circa 700 sfollati in tutta la provincia. Anche il patrimonio culturale è stato colpito con il crollo di un bastione rinascimentale e di un tratto delle mura di Magliano in Toscana. Numerose sono state le infrastrutture rese inagibili, tra le quali la Strada statale 1 Via Aurelia e la Ferrovia Tirrenica (riaperta nel pomeriggio del 16 novembre 2012) che sono state interrotte presso Albinia, oltre a numerose strade della viabilità locale, a seguito dei gravi danni causati dai disastrosi effetti del maltempo.

Città del Vaticano, 14/11/2013, Il fango di Albinia ha toccato anche le mani di Papa Francesco. In questa settimana dedicata al ricordo dell´alluvione che un anno fa travolse le terre di Albinia e dei luoghi circostanti la popolazione colpita ha voluto portare una testimonianza diretta anche al Papa. E´ così che al sommo pontefice sono stati consegnati il cofanetto con i braccialetti di "Con Albinia Nel Cuore", un dvd con le testimonianze di una famiglia di Polverosa, libri sull´alluvione. Il tutto accompagnato da una lettera in cui si chiede al Papa di pregare per la comunità. Il tutto grazie a Don Antonio, il parroco di Albinia che si mobilitò in aiuto della sua parrocchia, che insieme ad una delegazione di Albinia ha incontrato l´arcivescovo Angelo Comastri, che ha fatto da tramite con Papa Francesco. Un piccolo gesto, a significare che la tragedia che ha colpito Albinia non deve essere ricordata solo dalla popolazione maremmana, ma da tutto il paese.

Albinia, l´alluvione del 14 ottobre 2014, La barca, Polverosa, il Piano Grande, ci risiamo, un´altra alluvione colpisce la nostra zona, per puro caso si salva il paese di Albinia ma la campagna circostante è di nuovo sotto almeno un metro di acqua, le aziende già colpite nel 2012 sono in ginocchio, perdono la vita altre due persone, ancora disperazione e paura.


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